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La REGIONE LAZIO certifica le gravi responsabilità della FIMP e della CIPe nell’ “affaire” Formazione ECM per i Pediatri di Libera Scelta

Con una lettera di risposta alla Presidenza della UNP (vd. allegato), che aveva chiesto chiarimenti in merito a tutto l’affaire Formazione dal 2005 ad oggi, la Regione Lazio ha confermato le gravissime responsabilità della FIMP e della CIPe, per cui  i Pediatri di Libera Scelta sono stati privati della formazione ECM per 4 anni!

  In particolare al punto 3 la Regione Lazio, a firma del Direttore Generale dell’Assessorato alla Sanità, dott.Paolo Artico, conferma che nella seduta del 6 febbraio 2008, dopo un anno di contrasti, il Comitato Regionale per la Pediatria aveva finalmente sottoscritto un Protocollo che affidava al CNR le attività formative per il 2007, solo per non perdere i finanziamenti per quell’anno, mentre per il 2008 sarebbero state affidate ad Enti Pubblici, esperti nel ramo della formazione, dopo una gara ad evidenza pubblica.

 

  I contrasti nel Comitato Regionale erano derivati dal fatto che la FIMP aveva presentato a febbraio del 2007, un protocollo in cui si affidava al CNR la formazione per un triennio, per un importo di  oltre un milione di euro ad anno, senza nessuna garanzia nel numero dei corsi, degli argomenti , dei docenti e delle sedi, così come già si era verificato nel 2005.

  Ricordiamo che nel 2005 il CNR ha espletato 26 corsi di formazione, di cui otto sullo stesso argomento (celiachia) per un importo di 806.000 € ; per cui ogni corso è costato circa 30.000 €.  Ricordiamo ancora che nel 2008 e 2009 i Corsi di Formazione espletati dalle ASL di tutto il Lazio sono costati in media dai 2000 ai 3000 € e cioè 10 volte di meno!! 
Il protocollo  approvato dalla FIMP e dalla CIPe il 6 febbraio 2008 invece prevedeva  che:

1. il CNR avrebbe dovuto espletare 50 corsi di formazione, 10 per ogni provincia del Lazio e quindi non soltanto a Roma;

2. il CNR prima dell’inizio dei corsi avrebbe dovuto presentare al Comitato Regionale per la pediatria un programma dettagliato contenente gli argomenti, i docenti e i costi per ogni corso;

3. il CNR ogni tre mesi avrebbe dovuto presentare la relazione sullo svolgimento dei corsi che fino a quel momento erano stati espletati e i relativi costi e solo dopo l’approvazione del Comitato avrebbe potuto incassare le quote previste nel protocollo;

4. ciascun corso, comunque non poteva costare più di 12.000 €, per cui se tutti e 50 i corsi previsti, fossero costati il massimo, la somma complessiva sarebbe stata di solo 600.000 €, cioè meno 400.000 €, rispetto alla proposta presentata dalla FIMP.

  

Ma il giorno dopo la firma di questo esemplare protocollo, il dott.Antonio Palma, Segretario Regionale della FIMP Lazio, invia alla Regione un telegramma (allegato 3) in cui comunica “con urgenza e con ogni effetto di legge che, a seguito della convocazione  della Segreteria Regionale FIMP, la propria  firma, posta in calce all’Accordo avvenuto in data 6 febbraio 2008, è da intendersi annullata in particolare per quanto attiene alla parte riguardante la formazione continua dei pediatri di libera scelta per il triennio 2006-2007 e 2008”.


E, tre giorni dopo, la  Segreteria Nazionale CIPe (Segretario dott.Giuseppe Gullotta) con nota Prot. n°12-08 del 09 febbraio 2008 comunicava alla Regione Lazio che, con effetto immediato, era stato rimosso dalla carica di Segretario Regionale della CIPe Lazio il dott. Antonio de Novellis che, guarda caso, aveva sottoscritto il protocollo sulla formazione del 6 febbraio 2008, insieme al dott. Antonio Palma

  Per questi motivi, al punto 6 dell’Allegato 2  la Regione Lazio certifica la responsabilità della FIMP e CIPe nella vicenda della formazione, scrivendo: “il comportamento delle OO.SS, pertanto, ha inficiato quanto concordato nella riunione del Comitato del 6 febbraio 2008”  …. “essendo considerato invalidato il predetto accordo sottoscritto nella riunione del Comitato del 6 febbraio 2008, non si è potuto dar corso alle procedure previste nell’accordo stesso”.

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Una volta invalidato l’accordo del 6 febbraio 2008, il dott.Gullotta e il dott.Palma  mettono a punto un nuovo protocollo, lo sottoscrivono e lo inviano insieme alla Regione Lazio in data 16 Aprile 2008 e cioè 3 mesi dopo.

   Il nuovo protocollo messo a punto  da Gullotta, Segretario Nazionale della CIPe,  e dal dott.Palma, Segretario Regionale del Lazio per la FIMP, somiglia  non poco a  quello presentato dalla FIMP  al Comitato Regionale per la pediatria nel  febbraio 2007,  e che proponeva di affidare  al CNR  tutta la Formazione ECM nel Lazio per il triennio 2008-2010!!  E senza specificare il numero dei corsi,  né la sede, né i docenti, né  il costo di ogni corso!


Inoltre il protocollo  Palma–Gullotta, proponeva  di affidare i soldi stanziati per il 2006,  non ancora utilizzati, 1.000.000 di euro circa, sempre  al CNR per la realizzazione dell’intero sistema di accreditamento regionale e per il funzionamento della Commissione Regionale ECM.

Pertanto il nuovo protocollo  Gullotta-Palma  prevedeva uno stanziamento notevole: più di  euro 4.000.000 (quattromilioni di euro) !!! 
Ed  infine si erano preoccupati di aggiungere una clausola importante.

In un punto di questo è scritto testualmente:  “I corsi di Formazione ECM  saranno realizzati in partnership con la FIMP  e la CIPe, con le quali l'UPFC del  CNR stipulerà due distinte convenzioni di durata triennale”

Quindi: viene disdetto in tutta fretta un accordo che costava 600.000 € ; ne viene proposto un altro ad un milione di € per anno e con la clausola di cui sopra ; non più una gara ad evidenza pubblica, ma trattativa privata con il CNR e incarico per tre anni

    Il giorno 25 giugno 2008 alla Regione Lazio viene convocato il Comitato Regionale per discutere della formazione e quindi anche di questa proposta congiunta Palma-Gullotta .

    Si presentano soltanto il dott.Gullotta e il dott.Colistra:  eppure il Comitato Regionale è composto, tra titolari e sostituti,  di circa 16 persone.  Ma erano solo in tre : la Coletti, Dirigente Regionale dell’Assessorato alla Sanità, il dott.Colistra e il dott.Gullotta;

    Sarebbe bene che ce ne spiegassero il motivo tutti quelli che facevano parte del Comitato: Palma, Colistra, Cerimoniale, Pontoni Gravaldi, Maria Pia Graziani, Crescenzi e gli altri membri di nomina  regionale.


  Anche perché la stessa cosa si verifica nel Comitato Regionale del 31 luglio 2008, convocato sempre sulla formazione, dal momento che in quello precedente la Regione non aveva accettato la proposta congiunta FIMP e CIPe a motivo della suddetta clausola. 

   Quindi anche il 31 luglio 2008 sono solo in tre, sempre e solo tre, solo che questa volta al posto del dott.Colistra c’è il dott.Palma per la FIMP e sempre il dott.Gullotta per la CIPe, mentre degli altri membri non vi è traccia.

  E in tre approvano l’incarico al CNR per la formazione, per tre anni, 2008-2010, per un milione di € all’anno, senza nessuna garanzia. Ed è in base a questo accordo che il CNR si accinge ad espletare i corsi di formazione nel 2010, quelli di adesso.


   Ora la FIMP e la CIPe  hanno detto a tutti i Pediatri di non iscriversi a tali corsi, perchè il CNR  non era più di loro gradimento

  Ma appare chiaro che, alla luce di questi documenti, le lamentele nei confronti del CNR da parte di FIMP e CIPe appaiono un tentativo demagogico e strumentale di addossare solo al CNR l'inadempienza dei corsi di formazione, mentre risulta evidente la loro diretta responsabilità.

 Dice, infatti, la Regione Lazio nella lettera di risposta alla UNP, al punto 8: “ OOSS che hanno dato il loro assenso all'accordo del 31 luglio 2008 recepito nella determinazione n. D 2886 del 10.09.2008 sono la FIMP e la CIPe ” . Questi sono i fatti, documentati e verificabili, e non le chiacchiere di alcuni sindacalisti che hanno arrecato un grave danno a tutti i Pediatri di Libera Scelta del Lazio. 

  
   Da parte sua la UNP assicura tutti pediatri di libera scelta del Lazio che, nonostante il muro di gomma innalzato attorno a questa vicenda da parte di tanti,  è finalmente entrata in possesso dei  numerosi documenti inerenti la formazione dal 2005 ad oggi.

   Al termine dell’analisi di questi documenti, che già ad una lettura sommaria sembrano contenere tante anomalie, la UNP valuterà gli ulteriori passi da intraprendere, non escludendo anche le vie giudiziarie e/o della Corte dei Conti, laddove si dovessero riscontrare comportamenti illeciti  penali sia danni economici.

   Chiediamo nel frattempo ai pediatri di intervenire sulla Regione Lazio, ciascuno con i mezzi che potrà utilizzare, affinché l’incarico al CNR venga bloccato e venga avviata un' indagine che accerti tutte le anomalie e le relative responsabilità.
   L’UNP è pronta a supportare e/o coordinare tutte le iniziative che i pediatri del Lazio riterranno più utili, al di là delle appartenenze sindacali.


Insieme , saremo  sicuramente più forti  e possiamo davvero essere vincenti !


Grazie !



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